Amici VIPs, 

E' stato rilevato un messaggio calunnioso nei confronti del DHS Club su un blog in Internet.

Una tale mala fede in chi scrive il messaggio pubblicato in questo forum, penso si possa giustificare solo con il fatto che tale persona sia a qualche titolo coinvolta in qualche pseudo "opportunità" e si senta minacciata dal successo mondiale del DHS, reso possibile esclusivamente grazie a 10 anni di provata ed onesta presenza sul mercato. 

Altro caso tipico di mala fede che spesso riscontro è quello di gente che per pura pigrizia non fa assolutamente nulla per iniziare avviare la propria formazione (infatti leggendo le calunnie del blog in questione chiunque conosca il dhs può rendersi conto della completa inesattezza di quanto affermato) e quindi la sua attività ed anziché ammettere la propria accidia e la propria assoluta mancanza di auto-disciplina, incolpa in maniera così disonesta l'azienda ed il sistema, quasi a volersi scaricare di un odio che in realtà nutre verso sé stesso. 

Comunque è davvero incredibile. Per quanto ci si sforzi di aiutare le persone a migliorare in qualche modo la propria esistenza, c'è sempre qualche farabutto che trova niente di meglio da fare che spargere calunnie, danneggiando di fatto chi davvero avrebbe voglia di darsi da fare lavorando seriamente. 

Ma so che esiste una giustizia "superiore" e chi è in mala fede è sempre inevitabilmente destinato a scomparire nell'oblìo! 

Il DHS, io e tutti i Membri di buona volontà, continueremo ad operare in maniera chiara, onesta e trasparente! 

Sono certo che le persone che ci mostreranno nel tempo la loro gratitudine, saranno infinitamente di più rispetto a questi, fortunatamente pochi ed isolati, sciacalli.

Qui sotto, in verde a destra, trovate risposta ad ogni singola accusa scritta da questo fantomatico personaggio che si nasconde sotto uno pseudonimo (...viene da chiedersi per quale ragione lui, a differenza di chiunque agisca onestamente, non voglia rivelare la sua identità?):

Affermazioni diffamatorie del fantomatico spiritoso personaggio: Chiarimenti di Fabrizio Perotti

venerdì 11 maggio 2007

Leggendo qua e la!!!!

Poi magari spiegherò perchè mi sto interessando tanto di questo problema... nel frattempo ridete un pò su quello che ho trovato in giro:
Preferisco cambiare il nome del sistema a cui si fa riferimento per evitare che qualcuno si possa ritenere offeso!!!

L'uno:
"Benvenuti nel sito della nostra opportunità di Lavoro della nostra associazione
Stai per scoprire ciò che noi riteniamo essere la perfetta e miglior opportunità di business esistente al mondo: - disporre della propria attività . Ecco perchè:
Minimo investimento iniziale, lavorerai da casa per arrotondare lo stipendio o per farne il tuo reddito principale, disporrai di una legittima e sicura opportunità che ti permetterà di sviluppare un Business internazionale di clienti, rappresentanti di marketing, aziende e negozi, sarai perfettamente supportato con tutti gli strumenti, la formazione, l'assistenza personale, l'avanzatissimo sistema ed i resoconti di cui avrai bisogno per poter costruire, sviluppare e gestire con successo la tua impresa.
IMPRESA???

Esatto, IMPRESA! Infatti la definizione di "impresa" si sposa al 100% con la natura stessa dell'attività di Managed Organizational Marketing offerta dal DHS Club:

"L'impresa, sotto il profilo giuridico, è un'attività economica professionalmente organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi: ciò è quanto si desume dalla definizione di "imprenditore" che all'art. 2082 fornisce il vigente Codice civile.

L'impresa è perciò caratterizzata da un determinato oggetto (produzione o scambio di beni o servizi) e da specifiche modalità di svolgimento (organizzazione, economicità e professionalità.)

Sotto il profilo economico, va aggiunto che deve essere condotta con criteri che prevedano una adeguata copertura dei costi con i ricavi, altrimenti si ha consumo e non produzione di ricchezza" (...PER QUESTO ESISTE IL CLUB ADVANTAGE BUSINESS BUILDING SYSTEM)

Ed "è imprenditore (a norma dell'articolo 2082 del Codice Civile - Libro V, Titolo II, Capo I, Sezione I):

chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi." (...PER QUESTO ESISTE IL CLUB ADVANTAGE BUSINESS BUILDING SYSTEM
 
Da notare che il nostro simpatico amico scrive: "Poi magari spiegherò perchè mi sto interessando tanto di questo problema..." non sarà mica che cercherà presto di propinare lui qualche "attività onesta" ai suoi lettori, accalappiati grazie alla sua attività diffamatoria sul DHS Club?  ...meditate...gente..meditate...  ; )
Mettiti comodo e prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno, per rivedere attentamente tutte le informazioni fornite. Dopodichè fai il primo passo in ciò che noi speriamo possa essere anche per te, un incredibile viaggio per la vita, diventando un socio con diritto a pensione.
PENSIONE???

Definizione di Pensione: "La pensione è la forma di remunerazione post lavorativa delle società industrializzate."

La forma di rendita che è il frutto ed anche il vero obiettivo del nostro lavoro con il DHS Club, se si vuole la si può anche definire in altro modo. Ma di fatto si tratta di una rendita vera e propria che grazie al lavoro precedentemente prodotto dal collaboratore (VIP) del DHS nel corso di un dato numero di anni, continuerà ad essere erogata al VIP stesso grazie al perdurare dei requisiti minimi previsti, anche dopo che egli avrà smesso di svolgere qualsiasi ruolo nell'ambito della sua attività.  (...PER QUESTO ESISTE IL CLUB ADVANTAGE BUSINESS BUILDING SYSTEM)"

E tieni presente che per quanto Grande l'opportunità sia adesso, il meglio deve ancora venire!
Il meglio deve ancora venire???

Esatto! Il meglio deve ancora venire. Infatti chiunque abbia conosciuto il DHS club nel corso degli anni dal 1997 ad oggi, ha avuto modi di apprezzare personalmente come il DHS Club abbia indiscutibilmente vissuto una costante, continua evoluzione, migliorando sè stesso e quindi il valore stesso delle opportunità di risparmio e guadagno offerte al mercato mondiale. E' evidente che tale evoluzione continuerà, allo stesso modo, nel corso degli anni a venire.

Da lì il motto del DHS Club "The best is yet to come", ovvero Il meglio deve ancora venire..

L'altro:
"Per entrare a far parte dell'associazione delle meraviglie occorrono 50 euro di iscrizione + 25 euro al mese. Tralasciando l'iscrizione sono 300 euro l'anno per noi da spillare ai nostri parenti ed amici per avere gente sotto di noi che ci fa guadagnare."

Chi avrà Ragione? L'uno o l'altro?

Queste affermazioni sono evidentemente false ed evidenziano la mala fede di chi le fa.

I fatti in realtà sono completamente diversi:

1) Far parte del DHS Club non comporta assolutamente nessun costo od obbligo. L'iscrizione infatti è del tutto gratuita e la si può cancellare personalmente in qualsiasi momento direttamente dal sito oppure rimanere per tutto il tempo che si desidera senza mai dover pagare nulla.

Qualsiasi membro iscrittosi gratuitamente, ha la possibilità di lavorare con il DHS Club anche tutta la vita, senza dover mai pagare un centesimo.

Solo chi lo desidera, ha la possibilità di beneficiare dei servizi di business inclusi nel ClubAdvantage Business Building System, per disporre di servizi strettamente inerenti l'attività, intesi unicamente a facilitare l'attività stessa quali ad esempio: strumenti operativi, assistenza continuativa, formazionespecifica, etc.

2) Dato che il nostro mercato di riferimento è soprattutto la globalità degli utenti Internet di tutto il mondo, non è ovviamente assolutamente necessario per nessun VIP collaboratore del DHS Club, sia esso un semplice membro oppure membro VIP, andare a sollecitare "parenti o amici" per quanto riguarda le opportunità proposte dal DHS Club.

Lavora da casa tua con il tuo P.C.

"Selezioniamo persone serie per importante campagna di marketing da sviluppare anche su internet.
Sono richieste motivazione, capacità di lavorare in team, autostima, Capacità di lavorare per obiettivi a lungo termine ed essere molto motivati.
Se hai questi requisiti e ti senti pronto ad affrontare una grande sfida che potrebbe cambiarti la vita allora contattami oppure visita il sito ......"

Questo qui sopra è un tipico messaggio trovato in rete, sembra un buona selezione una buona opportunità di lavoro, una buona occasione per crescere professionalmente.
Ma cosa si cela dietro uno di questi messaggi?

Non si cela assolutamente niente di strano....andiamo a vedere perchè:
C'è anche una pseudo associazione di consumatori, che propone un "serio" lavoro da casa dove si risparmia sugli acquisti.

 

Nessuna "pseudo associazione di consumatori", ma in realtà come chiaramente precisato sul sito della stessa organizzazione cui questo Signore fa riferimento, www.unioneconsumatori.org è il sito dell'Unione Consumatori Produttori Intermediari (Uncopi), ovvero l'Associazione Volontaria di Consumatori e Aziende che in Italia coordina, promuove ed utilizza il Centro Commerciale Online e Offline ClubShop Mall del DHS Club.

Guardando poi i vari associati lo sconto o il rimborso sugli acquisti ci si accorge che lo sconto praticato è lo 0,3% lo 0,6% ovvero su un acquisto di € 100,00 ti rimborsano dagli €0,30 agli €0,60 su 100Euro!!!, 

Il Signore che scrive è ancora una volta in evidente mala fede, oppure è semplicemente male informato o non ha capito minimamente il reale funzionamento del DHS Club.

Prima di tutto è indispensabile tener presente che stiamo parlando di un Programma fedeltà globale per i consumatori. Ovvero, per intenderci, quel tipo di programma che nelle versioni tradizionali alle quali tutti sono abituati a vedersele proposte ad esempio da tutte le catene di grande distribuzione, permette di accumulare bollini o punti da convertire in regali spesso inutili. 

Nel nostro caso invece, anzichè accumulare punti per ottenere spesso oggetti inutili, i nostri consumatori hanno la possibilità di convertire i propri opunti in denaro contante. Il che ovviamente sembra a molti molto più incentivante.

Se infatti prendiamo ad esempio i benefici riservati ai membri offerti dal DHS Club per un dato negozio come in questo caso:

VIP Rewards: 3.0
Member Rewards: 2.0
Pay Points: 2.0%

Significa che ad esempio un Membro fa acquisti per $100 in questo negozio, si vedrà accumulare 200 Reward Points. I reward points possono essere convertiti dal membro stesso sotto forma di denaro contante, al raggiungimento di determinate soglie sempre chiaramente indicate nella pagina personale di tutti i membri e che si possono riassumere qui:

Reward Points

3500

Equivalente in dollari

25.00

6500 50.00
12000 100.00
27500 250.00
50000 500.00

E' importante notare come grazie alla natura stessa del Programma del DHS Club, i Reward Points indicati sopra possono essere generati anche da acquisti fatti da altre persone che hanno fatto acquisti presso le centinaia di negozi inclusi nel Centro Commerciale del DHS Club, attraverso il link fornitogli dal Collaboratore VIP del DHS Club.

ma attenzione per avere il rimborso/sconto devi avere accumulato almeno 25 euro quindi facendo un pò di calcoli se fai acquisti vari per € 8.000 avrai finalmente i tuoi 25 euro di risparmio DICO 8.000 euro.

Quindi questa "associazione di consumatori" consiste nell'associare persone che fanno acquisti per € 8.000 per avere 25 euro di sconto.

Assolutamente falso.

Qualsiasi membro, iscrittosi gratuitamente, può riscuotere i suoi Reward Points in denaro, al raggiungimento di una qualsiasi soglia riportata  nella tabella di cui sopra, esattamente come avverrebbe in programma fedeltà tradizionale, dove però anzichè denaro riscuoterebbe solo un oggetto da scegliere tra quelli disponibile, spesso dovendo anche pagare un contributo in denaro. Cosa che nel DHS Club è ben diversa.

Se ad esempio un Membro vuole riscuotere i suoi reward points alla prima soglia indicata (3500), significa che ad esempio lui e/o le persone che lui ha indirizzato nel centro commerciale attraverso il suo link, ha prodotto per esempio, sempre continuando l'esempio di cui sopra vendite nei negozi per un totale di $1750 (2 reward points x 1750 = 3500 Reward Points = $25 (=1,5% sul totale sempre molto di più rispetto a qualsiasi normale "raccolta punti")

Allo stesso Membro in questione, qualora fosse Membro VIP, per ottenere lo stesso risultato, sarebbero invece bastati $1167 di vendite generate anzichè 1750 (=2,15% sul totale, sempre molto di più rispetto a qualsiasi normale "raccolta punti"). Questo perchè i Membri VIP guadagnano un valore maggiore in reward points.

Ovvero è come se facessimo un acquisto di una fiat panda versione base e il concessionario ci dicesse ... e va bene le faccio un bello sconto mi dia soltanto 7.985 euro...

Il Paragone fatto qui è una barzelletta...in realtà il paragone in buona fede andrebbe fatto con i normali programmi fedeltà offerti dai migliaia di aziende.

Il lavoro che ti cambierà la vita è di far crescere una di queste bellissime associazioni, ma per entrare a farne parte devi pagare circa 40 euro come iscrizione, circa 20 euro al mese, perchè ti insegneranno del vero marketing farai i corsi e sarai promosso dopo seri test, e poi dovrai reclutare altre persone che come te ne faranno parte...
Ma la cosa bella è che se loro entrano a farne parte a meno che tu non ne hai già a decine e decine nella tua organizzazione tu non guadagnerai niente...

Ancora una falsità totale infatti:

1) come già spiegato sopra l'iscrizione è del tutto gratuita.

2) L'abbonamento ai servizi di formazione, assistenza, strumenti operativi, gestionali, ecc.. è del tutto facoltativa ed il suo costo è decisamente inferiore al vlaore reale dei servizi forniti.

Adesso in Italia c'è una legge che vieta le catene di sant'antonio e le vendite piramidali ma fatta la legge trovato l'inganno... tu non fai parte di una catena di sant'antonio o vendita piramidale ma soltanto di un'associazione e ne puoi fare parte gratis non devi spendere nulla, avrai solo benefici (25 euro a fronte di circa 8.000 euro in acquisti) che magari ti verranno riconosciuti in altra valuta in assegno a casa che però per scambiarlo il tuo istituto bancario si tratterrà circa 7 euro....

Anche questo è Falso. 

1) In realtà Il DHS Club ottempera al 100% con le leggi di tuttii Paesi, inerenti la Disciplina della vendita diretta a domicilio e tutela del consumatore dalle forme di vendita piramidali

2) In realtà sia le commissioni dei collaboratori, sia il corrispettivo derivante dai Reward Points, viene pagato puntualmente ogni mese agli aventi diritto, direttamente in Euro tramite mezzi elettronici, dai quali possono essere facilmente e velocemente bonificati sui conti correnti dei Membri stessi. Ognuno può scegliere lineramente la maniera a sè più congeniale.

Piuttosto il nostro simpatico amico non è a conoscenza del fatto che, offendendo palesemente la reputazione di migliaia di persone che invece da anni stanno operando onestamente con il DHS Club, si rende colpevole del reato di diffamazione a mezzo internet problema affrontato dalla Cassazione e dibattuto della struttura del reato di diffamazione ex art. 595 c.p., a mezzo internet. 

Si precisa che se l'offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena prevista è la reclusione da sei mesi a tre anni oltre alla salatissima multa prevista.

Insomma se questo è il nuovo lavoro se questo è marketing se questo è la nuova frontiera del lavoro siamo veramente messi male....
Ma non eravamo gli Italiani a essere furbi?
A leggere le falsità scritte da questo simpatico Signore, verrebbe invece da dire non che che "gli italiani siano furbi", ma piuttosto che tra loro ci sia qualcuno mosso dall'invidia e dalla mala fede che tenta di arrecare danno a chi lavora onestamente.

Lavoro a domicilio - Multilevel e Catene di Sant'Antonio

L'oggetto potrebbe essere forviante, ed in parte lo è. Sembra più un fritto misto .
Il lavoro a domicilio, è quel lavoro che in Italia pratica meno del 2% dovrebbe riguardare quelle attività che facilmente possono essere svolte nella propria abitazione con il vantaggio per il lavoratore di poter praticare nelle ore a lui più congeniali.
E' disciplinato dalla L. 18 dicembre 1973, n. 877.
Nuove norme per la tutela del lavoro a domicilio.
Esaminiamo qualche norma:

Art. 1. E' lavoratore a domicilio chiunque, con vincolo di subordinazione, esegue nel proprio domicilio o in locale di cui abbia disponibilità, anche con l'aiuto accessorio di membri della sua famiglia conviventi e a carico, ma con esclusione di manodopera salariata e di apprendisti, lavoro retribuito per conto di uno o più imprenditori, utilizzando materie prime o accessorie e attrezzature proprie o dello stesso imprenditore, anche se fornite per il tramite di terzi.
La subordinazione, agli effetti della presente legge e in deroga a quanto stabilito dall'articolo 2094 del codice civile, ricorre quando il lavoratore a domicilio è tenuto ad osservare le direttive dell'imprenditore circa le modalità di esecuzione, le caratteristiche e i requisiti del lavoro da svolgere nella esecuzione parziale, nel completamento o nell'intera lavorazione di prodotti oggetto dell'attività dell'imprenditore committente.
Non è lavoratore a domicilio e deve a tutti gli effetti considerarsi dipendente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato chiunque esegue, nelle condizioni di cui ai commi precedenti, lavori in locali di pertinenza dello stesso imprenditore, anche se per l'uso di tali locali e dei mezzi di lavoro in esso esistenti corrisponde al datore di lavoro uni compenso di qualsiasi natura.
Art. 4 ... omissis
L'impiego dei lavoratori a domicilio avviene esclusivamente per il tramite delle sezioni comunali di collocamento.
Art. 8. I lavoratori che eseguono lavoro a domicilio debbono essere retribuiti sulla base di tariffe di cottimo pieno risultanti dai contratti collettivi della categoria.

Premesso quanto sopra deve escludersi quale "lavoro a domicilio" chi propone nei vari siti internet servizi "offro lavoro" o attraverso l'email messaggi dove il lavoratore per diventare tale deve pagare una quota di ingresso e una quota mensile per poter lavorare....
Ancora una volta l'unico ad essere fuorviante è sempre questo simpatico Signore che afferma quanto a fianco e riporta inutilmente articoli di una normativa che non è applicabile al DHS. Infatti ciò che il DHS offre, per sua stessa natura, non è inquadrato come "lavoro a domicilio", per il semplice fatto che, come sancito dalla legge citata,  per lavoratore a domicilio si intende:
 
"E' lavoratore a domicilio chiunque, con vincolo di subordinazione, esegue nel proprio domicilio o in locale di cui abbia disponibilità, anche con l'aiuto accessorio di membri della sua famiglia conviventi e a carico, ma con esclusione di manodopera salariata e di apprendisti, lavoro retribuito per conto di uno o più imprenditori, utilizzando materie prime o accessorie e attrezzature proprie o dello stesso imprenditore, anche se fornite per il tramite di terzi.
 
Per intenderci meglio, lavori a domicilio come contemplati dalla legge, sono lavori dove vengono effettuate delle commesse ben precise per la lavorazione o trasformazione di materie prime. Ad esempio un'Azienda che dà una commessa di lavoro ad un lavoratore, per il montaggio di bigiotteria. In questo caso l'Azienda committente fornisce una precisa quantità di materiali al lavoratore a domicilio, il quale dovrà provvedere al montaggio di una precisa quantità di prodotto finito.
 
Ma questo ovviamente non ha nulla a che fare con il DHS Club.
 
Per il DHS Club al limite parliamo invece di Telelavoro, ovunque esso venga svolto, da casa, come dal bar, in vacanza, ecc.ecc.... 
 
Il telelevoro è semplicemente un particolare tipo di rapporto di lavoro che si connota per il fatto che l'attività del prestatore viene svolta prevalentemente con l'ausilio di strumenti informatici ed attrezzature telematiche, in un luogo diverso dai locali aziendali. Il termine fu coniato da Jack Nilles negli anni settanta.
 
Il principio fondamentale della disciplina è quello della volontarietà. Il telelavoro è modalità di svolgimento della prestazione lavorativa che può essere adottata previo accordo tra le parti.
 
E' importante rilevare come La nozione di "telelavoro", fuori dall'ambito strettamente giuridico, ha molte accezioni. In dipendenza della nozione adottata, nel concetto di telelavoro possono rientrare ipotesi molto distanti tra loro.

Si distinguono diversi tipi di telelavoro, se basiamo la distinzione in ragione del luogo di svolgimento della prestazione lavorativa. Tr questi è utile citare ad esempio il Telelavoro mobile(detto altrimenti mobile telework): la prestazione si svolge per mezzo di un PC portatile e di altri strumenti mobili (cellulari, palmari, ecc.). Si tratta di modalità diffusa principalmente tra lavoratori autonomi o a progetto.

Oppure il cosiddetto "Sistema diffuso d'azienda" in pratica, con tale termine si suole indicare la cd. azienda virtuale, vale a dire un'azienda esistente solo in rete.

Inoltre, ancora una volta si fa presente quanto già spiegato che non è assolutamente vero quanto afferma che "il lavoratore per diventare tale deve pagare una quota di ingresso e una quota mensile per poter lavorare...."

Ilmembro del DHS Club infatti, grazie alla sua iscrizione gratuita puà lavorare tranquillamente.

Per quanto riguarda invece i multilevel marketing e le vendite piramidali il 17 settembre 2005 è entrata in vigore la legge n. 173 del 17 agosto 2005 sulle vendite dirette a domicilio e sulla tutela del consumatore dalle forme di vendita piramidali.

Vediamo alcuni punti salienti di questa legge:

Vendite piramidali
E' vietata la promozione o l'organizzazione di tutte quelle operazioni dirette a moltiplicare i livelli di vendita utilizzando il prodotto quale pretesto per reclutare nuovi venditori da inserire all'interno della piramide (giochi, piani di sviluppo, "catene di Sant'Antonio").

Si può presumere l'esistenza di tali iniziative se il soggetto reclutato è obbligato a:
acquistare una rilevante quantità di prodotti senza diritto di restituzione o rifusione del prezzo nel caso di mancata o parzialmente mancata vendita al pubblico
corrispondere, all'atto del reclutamento e per poter permanere nell'organizzazione, una somma di denaro o titoli di credito o altri valori mobiliari e benefici finanziari in genere di rilevante entità e in assenza di una reale controprestazione
acquistare materiali, beni o servizi, compresi materiali didattici e corsi di formazione, non strettamente inerenti e necessari alla attività commerciale in questione
.
La sanzione per la promozione o la realizzazione di forme di vendita piramidale è l'arresto da sei mesi ad un anno, o l'ammenda da 100.000 euro a 600.000 euro.

Chi vi propone un lavoro dove vi spiega che la quota mensile e/o la quota di iscrizione serve per i materiali didattici, ed in questi materiali didattici vi spiegano alla fine come reclutare nuove persone come funziona l'organizzazione piramidale state entrando a far parte di una catena di Sant'Antonio.
Pertanto per lavorare rischiate l'arresto da sei mesi ad un anno, o l'ammenda da 100.000 euro a 600.000 euro.

Evidentemente il nostro simpatico amico si riferisce ai Membri VIP che hanno sottoscritto l'abbonamento ai Servizi ClubAdvantage e non certo a tutti i Membri iscrittisi gratuitamente (che sono la stragrande maggioranza, rapporto almeno 1:100).

La legge da lui qui citata è una legge attesa da anni dal DHS Club, proprio per tutelare il suo stesso operato, ma per rispondere nello specifico a questa ulteriore ingiustificata accusa, è bene considerare ancora una volta esclusivamente dei fatti incontrovertibili:

1. Il Lavoro dei collaboratori di Marketing DHSC è fondato su quanto appreso nel corso di formazione professionale incluso nell'abbonamento ClubAdvantage, il cui unico scopo è quello di consentire a tutti i soci  abbonati, di ottenere nel corso del tempo, direttamente o attraverso altri componenti la struttura, i massimi risultati di vendita relativamente a tutti i prodotti e servizi offerti dalle centinaia di Aziende partners del DHSC e dal DHSC stesso.

2. Il secondo comma non è applicabile al DHSC, la cui iscrizione come soci è completamente gratuita e libera da vincoli.

3.I soci DHSC oltre a non avere assolutamente alcun obbligo di acquisto beneficiano della garanzia incondizionata "30 giorni soddisfatti o rimborsati". Quindi ancora una volta vengono tutelati in maniera ancora maggiore di quanto richiesto dalla legge.

4. Al socio DHSC non è assolutamente richiesta alcuna somma di denaro o altro per potersi iscrivere. Anche il Socio che avesse sottoscritto l'abbonamento ai servizi  ClubAdvantage e che dovesse decidere di cancellare l'abbonamento stesso, può ritornare alla condizione precedente di socio, senza dover pagare nulla.

5. Come già ampiamente spiegato non esiste alcun obbligo di acquisto e men che meno "non strettamente inerenti e necessari alla attività commerciale in questione e comunque non proporzionati al volume dell'attività svolta".

Piuttosto il nostro simpatico amico non è a conoscenza del fatto che, offendendo palesemente la reputazione di migliaia di persone che invece da anni stanno operando onestamente con il DHS Club, si rende colpevole del reato di diffamazione a mezzo internet problema affrontato dalla Cassazione e dibattuto della struttura del reato di diffamazione ex art. 595 c.p., a mezzo internet. 

Si precisa che se l'offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena prevista è la reclusione da sei mesi a tre anni oltre alla salatissima multa prevista.

Vorrei a tal proposito vostri commenti sull'argomento.
Attenzione chi commenta con nomi di Aziende o pseudo tali lo fa in nome proprio.
Il mio personale commento è che fa piacere rendersi conto che alcune persone abbiano così tanto tempo libero da dedicare a diffamare chi invece cerca di rimboccarsi le maniche per fare qualcosa di positivo nel mondo! Ma forse sarebbe meglio farsi un esame di coscienza per considerare se valga la pena profondere un tale impegno per cercare di danneggiare il prossimo....
  Per ulteriori approfondimenti la pagina delle domande frequenti è a disposizione di tutti.