La "Bussola" non deve far perdere l'orientamento Principale.
Da: Fabrizio Perotti
Inviato: mercoledì 29 ottobre 2008 12.03
A: U
Oggetto: R: Quando cominciare...
Ciao U, grazie per il tuo messaggio, l'ho letto con piacere e trovato utile e costruttivo nella sua integralità.
Rispondo quindi direttamente alla tua perplessità relativa all'aspetto etico che in realtà é da sempre l'asse portante del DHS Club e non vorrei che il progetto della "bussola" di cui ho parlato alla conferenza di qualche giorno fa venisse mal interpretato in questo senso.
Quel progetto infatti é null'altro che una strategia basata su obiettivi chiari, che pero' non prescindono in alcun modo dalla "mission" del DHS Club, che é in realtà anche l'unica filosofia che da sempre seguiamo e cioé:
- Unire i singoli consumatori di tutto il mondo formando una vasta cooperativa di compratori, per ottenere e consolidare un enorme potere d'acquisto, in modo che i nostri membri possano acquistare prodotti e servizi ai prezzi più bassi possibili sul mercato
- Estendere i vantaggi del Sistema di Libera Impresa a chiunque voglia disporre di una propria attività autonoma.
- Promuovere i principi di Libertà e Democrazia che sono abbracciati all'interno della Costituzione Americana.
- Incoraggiare lo sviluppo di una vasta Comunità economica ed autosufficiente, formata da "Gente che aiuta la Gente", facilitando la crescita dell’individuo nella propria interezza.
Di consegeunza, tutta la strategia insegnata nei 10 steps del training riservato ai VIP ha come unico scopo il raggiungimento di questa Mission. E' quindi un "mezzo" per arrivare a destinazione e non é certo fine a sé stessa. Allo stesso modo, la strategia della "bussola" dev'essere intesa come un supporto ulteriore che si é pensato di mettere a disposizione di chi, vuole arrivare a destinazione cercando magari di accorciare ulteriormente la "durata del viaggio". Non certo perché "il viaggio in sé non sia piacevole, tutt'altro! Ma piuttosto perché spesso le persone per rimanere in carreggiata, hanno bisogno di punti di riferimento chiari, ravvicinati, raggiungibili e spesso purtroppo, si trovano in situazioni economiche tali da rendere realmente "urgente" la creazione di un reddito mensile significativo.
Ma ripeto, non vorrei che questo ti avesse sviato rispetto alla vera natura della nostra attività, la quale é appunto basata non certo sul mero reclutamento di altri VIP (come anche ben specificato all'articolo -6B- dei "termini dell'accordo VIP" http://www.clubshop.com/terms.html), ma bensi' sul concetto di portare benefici tangibili, inclusi beni e servizi di reale utilità alle migliori condizioni possibili, al maggior numero di persone al mondo. E tutto questo come potrai renderti conto, non ha nulla a che fare con il concetto cui fai accenno "beati i primi".
Considera anche questo: il mercato cui ci rivolgiamo é il mercato Internet mondiale, il quale come puoi vedere dalla slide n. 2 di questa mia presentazione http://www.unioneconsumatori.org/presentazioneCA/, conta già oggi oltre un miliardo di persone ed é in continua crescita e costante rinnovamento.
Bene U, spero di aver risposto in maniera esaustiva e ti ringrazio di aver chiesto la mia opinione circa un aspetto, quello etico, che da sempre é il fondamento del DHS Club e deve necessariamente esserlo per tutti coloro che al DHS Club si avvicinano.
Forza quindi, segui e metti in pratica con grande convinzione, costanza e caparbietà tutto quanto insegnato nei 10 steps del corso e non fermarti mai fino a quando ti sarai qualificato "Ambassador Club". Potrà sembrare troppo semplice, ma questa semplice "ricetta" per il raggiungimento di una vera libertà finanziaria é disponibile per chiunque e soprattutto é assolutamente infallibile. Basta seguirla alla lettera.
Deo Juvante
Fab
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Da:
Inviato: martedì 28 ottobre 2008 23.07
A: Fabrizio Perotti
Oggetto: Quando cominciare...
Ciao Fabrizio,
Devo innanzi tutto congratularmi con te e con il DHS Club per il modo in cui operate e le opportunità di crescita che date agli affiliati.
Sono daccordo con te sul fatto che se si rimanda continuamente si rischia di non trovare mai il momento giusto o, ad un certo punto, di mollare. Mi tocca un po' meno il discorso degli anni sprecati: sono convinto che in qualunque momento una persona si trovi ad avere le condizioni o a decidere di dedicarsi veramente ad un'attività otterrà i risultati anche con un mercato apparentemente saturo.
Ma al di là di quanto sopra l'elemento fondamentale è la motivazione, il motore. Molto spesso e molto facilmente il mio motore si mette in moto e si scalda ma, non necessariamente la macchina parte.
Ora ti dico il perché e questo è lo scopo principale di questa mia comunicazione.
Nel 95 ebbi la mia prima esperienza di network marketing. Nell'arco di circa un mese avevo creato la mia front line di una dozzina di persone.
Avevo anche escogitato strategie vincenti per accelerare i tempi dei raggiungimenti.
Da allora ho sempre tenuto le antenne rizzate sulle opportunità di guadagno da casa, a causa del lavoro che, per 25 anni ho svolto prevalentemente da casa.
Cosa mi ha fermato allora e cosa mi impedisce ora di partire dal momento che riconosco nel DHS Club un'organizzazione che potrei definire, a dir poco, ideale?
Una semplice questione: la mia etica professionale. Ho sempre operato in campo sciale e ricopro una posizione di dirigenza, di leader. Per questo mi sarebbe molto facile raggiungere l'obbiettivo che hai descritto nella conferenza e che mi hai di nuovo suggerito di visionare. Ma ho sempre quel tarlo che rode e che ora voglio condividere con te per capire se esiste già un approccio di questo tipo nella nostra organizzazione o se sia possibile in qualche modo rivedere l'impostazione secondo questa ottica.
L'ideale di organizzazione che farei immediatamente e totalmente mia comporterebbe una forma di associazione la cui appetibilità dovrebbe essere determinata principalmente da vantaggi e benefici per gli associati tale da poter impostare quasi tutto il marketing su quei vantaggi e benefici di cui gli associati potrebbero usufruire. Nel frattempo si farebbe comunque tutto il lavoro che state già facendo per prospettare e dare a chi ha le caratteristiche ed il desiderio, la possibilità di raggiungere anche degli obbiettivi economici. Penso che tu possa ben capire il senso di questa mia affermazione: la strategia principale non sarebbe più quella di 'beati i primi' e di stressarci per coinvolgere a tutti i costi persone che non hanno o potrebbero non avere nemmeno le condizioni soggettive, oggettive o ambientali per svolgere quel tipo di attività con successo. Sarebbe semplicemente quella che un gruppo più o meno ristretto di persone, si adopera per realizzare un'organizzazione i cui componenti sono fieri di farne parte grazie ai privilegi che l'organizzazione stessa offre a loro (che possono essere tutti i discorsi degli sconti e bonus ecc.) senza che nessuno si debba sentire nemmeno spinto nel divenatre a sua volota un promoter di quella iniziativa... I leader verrebero fuori da soli e senza sforzo e la crescita sarebbe assicurata e molto più fluida.....
Mi fermo perchè ho già scritto troppo...
Mi farebbe piacere sentire cosa ne pensi e, soprattutto, se pensi che un'impostazione di questo tipo sia possibile nel DHS Club, o in quella che porta le mie iniziali 'UC' Unione Consumatori e la sua forma di cooperazione.
Probabilmente alcune risposte potrebbero essere presenti nel corso di formazione a cui ho diritto in quanto VIP, ma mi piacerebbe capire e sentire direttamente la tua opinione su se e quanto ritieni sia possibile un'impostazione di questo tipo...
Se dovessi partire non mi fermerebbe più nessuno e potrei, tempo permettendo, dare una mano, o trovare chi lo fa, per le traduzioni.
Per finire considera che saremmo interessati anche come organizzazione non lucrativa (dovremmo diventare fondazione a breve) ed anche a mettere a disposizione online una serie di prodotti che stiamo già iniziando a commercializzare al nostro interno.
Ora mando un saluto ed un caro abbraccio a te e alla tua famiglia.
A presto.
U.